I libri di Paolo Coluzzi

Dall'Indonesia alla Cina
Raccontati in queste pagine ci sono i sei mesi che Paolo Coluzzi ha passato tra Australia e Asia da febbraio a luglio del 2010: sandali ai piedi, uno zainetto in spalla e una borsa, nulla piu'... Il sogno di una vita: raggiungere Pechino partendo dall'Indonesia, un viaggio come deve essere, lento, tutto in autobus, treno e nave. 12.000 chilometri, nove paesi, dall'isola di Bali alla Grande Muraglia.

Mosaico asiatico
Come i due libri precedenti ('Un italiano nel Borneo' e 'Dall'indonesia alla Cina'), anche questo libro racconta l'Asia attraverso gli occhi dell'autore, partendo questa volta dal 2010, quando si è trasferito in Malesia. Oltre a un breve ritratto di Kuala Lumpur, la capitale della Malesia, alla periferia della quale vive da oramai sette anni, nel libro sono raccontati i viaggi più interessanti che l'autore ha compiuto durante i primi cinque anni del suo soggiorno malese. Compresa Kuala Lumpur, sono quarantatré viaggi, lunghi e brevi, realizzati nei fine settimana o durante le vacanze in giro per la Malesia e per l'Asia, dall'India al Giappone, dall'Indonesia alla Cina. Uno sguardo su un continente che non perde mai il suo speciale fascino.

Un italiano nel Borneo
Paolo Coluzzi si trovava a Bristol, in Inghilterra, dove aveva appena terminato un dottorato di ricerca, quando un giorno trova un annuncio dal Sultanato del Brunei: in quel lontano paese cercano un insegnante di italiano e spagnolo. Decide di fare domanda e, dopo un colloquio a Londra, gli viene offerto un contratto di tre anni per insegnare presso l'università locale. E così da un giorno all'altro si trova proiettato a 12.000 chilometri da casa sua, su una delle isole più esotiche del mondo, l'isola del Borneo. Questo libro racconta le sue vicissitudini, la scoperta di questo nuovo mondo così differente dal nostro, la dolcezza della gente, le sue tradizioni, la sua incredibile natura, oltre ai vari viaggi che durante quel periodo intraprende per il Sud-Est asiatico. All'inizio l'idea di rimanere per tre anni da solo così lontano dalla sua cultura lo spaventa, ma più passa il tempo e più si rende conto di amare quel piccolo Paese, e alla fine può felicemente constatare di aver passato nel Borneo uno dei periodi più ricchi e più belli della sua vita.

Il Dhammapada
Il Dhammapada si potrebbe considerare il Vangelo o la Bhagavad Gita del Buddhismo. Sebbene la mole della letteratura sacra buddista, sia quella più antica in pali e sanscrito, che quella successiva in cinese e tibetano (oltre alle svariate traduzioni), sia enorme, il Dhammapada, che è comunque parte del Tipitaka, il canone buddista Theravada più antico, ne è in un certo senso il sunto, includendo tutti i concetti fondamentali di questa grande religione-filosofia. Esistono già varie versioni del Dhammapada in italiano; il presente testo si basa sulla traduzione in inglese eseguita da Thomas Byrom, professore universitario a Harvard ed Oxford, nato in Inghilterra nel 1941 e morto negli Stati Uniti nel 1991.

COMING SOON: My Buddhist Backpacking
I've finished posting a selection of pictures from the various Buddhist sites I've visited so far. As you can see, some posts have the name of a country as a title, others a specific place. The first are just general introductions to Buddhism in those countries, accompanied by a few photos of places I've been to but did not focus upon in the successive posts. After these general introductions I have chosen one or two specific sites in each country I particularly liked or I found particularly significant. These posts feature a short excerpt from my travel diary and a few pictures. Only two countries are now missing, perhaps the most important: India and Nepal. I have been there, too, and I will soon post accounts and photos of Buddhism in those two wonderful countries.